RECENSIONE


TENCHU 3: WRATH OF HEAVEN (PS2)

tenchu 3

Tenchu 3 è il terzo capitolo della serie che segna l’approdo alla Ps2.

Il capitolo introduttivo della saga uscì un mese prima del famosissimo Metal Gear Solid nel 1998, e fu uno dei maggiori successi di quegli anni, ma non ebbe lo stesso successo di MGS, perché qualitativamente era inferiore rispetto al kolossal della Konami.

Ad ogni modo il titolo Activision introdusse delle importanti innovazioni nel genere degli Stealth Game, a partire dalle ambientazioni tipiche dell’Antico Giappone Feudale, che erano molto più vaste rispetto a Metal Gear Solid e garantivano una maggiore libertà d’azione.

In Tenchu 3: Wrath of Heaven la trama ha un peso decisamente maggiore rispetto ai due capitoli precedenti per PSone.

I protagonisti di questo gioco saranno ancora una volta Rikimaru e Ayame con l’aggiunta di un nuovo personaggio giocabile Tesshu (che potrà essere sbloccato in seguito).

L’avventura dovrà essere completata tre volte per riuscire a capire a fondo la storia, in quanto ogni personaggio ha delle sequenze inedite che ci consentiranno di comprendere meglio alcune parti della trama.

Questo fa capire come la longevità in questo terzo capitolo risulta essere più che discreta a differenza dei primi due episodi.

La storia in pratica ci vedrà vestire i panni di questi tre abili ninja che avranno l’obbiettivo di eliminare alcuni importanti personalità della malavita nel Giappone feudale.

tenchu 3

Come ogni Stealth Game che si rispetti, dovremmo cercare di evitare il più possibile gli scontri ravvicinati, muovendoci silenziosamente nelle vaste location ideate dagli sviluppatori.

Graficamente Tenchu 3: Wrath of Heaven è scarno, con texture poco dettagliate e animazioni dei personaggi non molto fluide.

Tutto ciò comporta un livello di dettaglio generale abbastanza scadente considerando le potenzialità della console Sony.

Per fortuna, il comparto audio è all’altezza della situazione e in questo capitolo sono state implementate importanti novità rispetto alle versioni precedenti, come ad esempio un sistema di controllo semplice ed intuitivo e la modalità multiplayer versus e cooperativo.

La componente stealth del gioco è stata ulteriormente evidenziata, infatti adesso è possibile uccidere i nemici prendendoli di sorpresa alle spalle anche con un solo colpo e dopo 10 uccisioni consecutive di questo tipo (dette Stealth Kill), verremo ricompensati con la possibilità di sbloccare nuove abilità.

A conti fatti Tenchu 3: Wrath of Heaven è un titolo assolutamente godibile, nonostante la realizzazione tecnica imperfetta, adatto a tutti i fan della saga e anche a chi cerca un’alternativa 

ai soliti MGS e Splinter Cell.

PRO

Buon comparto audio

Modalità multiplayer

Trama intrigante

Buona durata (26 missioni)

Ottima varietà di location


CONTRO

Grafica scarna

Lunghi tempi di caricamento tra una missione e l’altra

Le telecamere non sempre seguono adeguatamente il personaggio

VOTO FINALE: 7

Scritto da Aljoscia Dalla Pozza


immagini tratte da: gamefaqs

TENCHU 3: WRATH OF HEAVEN

tenchu 3: wrath of heaven

Tenchu 3 rappresenta il passaggio della serie sul monolite nero, con l'obbiettivo di comptere con i più blasonati videogiochi del genere Stealth Game. 


LONGEVITA' SUPERIORE RISPETTO AI DUE CAPITOLI PRECEDENTI

recensione videogiochi

 La longevità è uno dei punti di forza di Tenchu 3.Nel panorama dei videogiochi Stealth, si tratta di un'elemento piuttosto importante.

NOVITA' GAMEPLAY

videogiochi avventura

Introdotta la modalità Multiplayer Versus e Cooperativo.