METAL GEAR SOLID 3: SNAKE EATER

IL SERPENTE SILENZIOSO
Finalmente è
arrivato, dopo una lunga attesa, sarà un capolavoro o una
mezza
delusione come lo scorso capitolo? Scopriamolo insieme.
Da
subito è possibile vedere la meticolosità con cui
è stato realizzato il
gioco, ma che gioco, Metal
Gear Solid 3: Snake Eater è
qualcosa di più;
è un'esperienza unica, un film interattivo narrato con
grande dovizia
di particolari e con una trama mozzafiato fatta di incredibili colpi di
scena, doppi giochi e intrighi degni dei migliori film di spionaggio.
Tutto
è studiato per coinvolgere completamente il videogiocatore,
i
personaggi sono caratterizzati alla perfezione e non vi
servirà molto
per innamorarvene, Eva e The Boss ad esempio porteranno avanti un
doppio gioco che vi lascerà basiti. Decine di scene
d'intermezzo
altamente spettacolari vi accompagneranno lungo la vostra missione, che
si svolgerà in una fitta giungla piene di insidie e pericoli
di ogni
genere.

UN PO' DI STORIA
Metal Gear Solid 3 si svolge agli inizi
degli anni '60, quando il mondo era diviso in 2 parti: Est e Ovest,
siamo nell'era della Guerra Fredda. Nel 1962 ci fu la cosidetta
“Crisi
dei missili cubani”, risolta con un patto stipulato tra il
Presidente
degli Stati Uniti e l'Unione Sovietica. Naturalmente però,
non tutto è
oro quel che luccica, infatti il patto conteneva una condizione segreta
per cui gli Stati Uniti dovettero restituire alla Russia uno scienziato
di nome Sokolov(di nazionalità sovietica), che in seguito
progettò una
nuova terribile arma. Di fronte a questa situazione, la Cia decise di
inviare l'unità segreta FOX in Russia per recuperare Sokolov.
Ed è qui che entriamo in gioco noi col protagonista
principale Snake.
GAMEPLAY
Come
già saprete, in Metal gear Solid 3 interpreteremo un'agente
segreto
appartenente
all'unità FOX, il cui nome in codice è Naked
Snake. Il nostro compito è
quello di recuperare lo scienziato Sokolov prima che completi l'arma di
distruzione definitiva. Per farlo dovremo muoverci da soli in una
grande e inospitale giungla, naturalmente senza farsi vedere dagli
innumerevoli terroristi che tenteranno di sbarrarci la strada.
I
controlli sono rimasti più o meno gli stessi del precedente
capitolo,
anche se non mancano le novità, ad esempio adesso
è possibile
sospendersi con una mano ad un ramo e con l'altra puntare e sparare con
un'arma maneggievole con una sola mano come la pistola, basta usare il
tasto quadrato, oppure nuotare col tasto X.
Le principali novità in termini di gameplay sono 1)il
vigore,
2)la mimetica e 3)la medicazione di ferite oppure di fratture.
1)Un
livello di vigore basso produce effetti negativi sulle prestazioni di
Snake, come un elevato tremolio delle mani impugnando un'arma. Per far
risalire il livello del vigore bisogna mangiare del cibo, per questo
motivo è necessario procurarsi del cibo cacciando e
raccogliendo i
frutti del sottobosco.
2)La mimetica consiste in 2 forme: “Uniforme”
e “Faccia”. Indossandola Snake può
confondersi con l'ambiente, basta
controllare l'indice di mimetizzazione posto in alto a destra nella
schermata(espresso in percentuale).
3)Quando Snake è ferito nella
barra dell'Energia Vitale(in alto a sinistra della schermata sopra
l'indicatore del livello del vigore), per curarlo basta selezionare
“Cura” dal visore di sopravvivenza.

ASPETTO TECNICO
Per
quanto riguarda il lato tecnico il gioco è semplicemente uno
dei
migliori titoli degli ultimi anni, sfrutta appieno la potenza della
playstation 2. Kojima è riuscito a ricreare perfettamente
l'atmosfera
della giungla, trasmettendo al videogiocatore la sensazione di sentirsi
solo e smarrito in un ambiente ostile e pieno di insidie. E' riuscito
in questo grazie ad un reparto grafico a dir poco spettacolare, dove
tutto è stato creato con l'obiettivo di conferire
all'ambientazione di Metal Gear Solid 3
il maggior realismo possibile e anche grazie ad un reparto audio di
tutto rispetto con i versi degli animali, lo scroscio dei corsi d'acqua
e il fruscio dell'erba che viene mossa da Snake mentre striscia per
terra o dai serpenti che si muovono silenziosamente.
CONCLUSIONE
In
poche parole si tratta del miglior episodio della serie, altro che
Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty. Se siete degli appassionati della
saga, allora andate di corsa al negozio più vicino e
acquistate questo
incredibile gioco che v'immergerà totalmente nel suo mondo
virtuale,
anche se non siete degli appassionati, vi consiglio caldamente di
entrare in possesso di una copia di Metal Gear Solid 3: Snake Eater,
non ve ne pentirete!
PRO
Grafica superlativa
Trama ricca di colpi di scena
Gameplay semplice e intuitivo
Buona longevità
CONTRO
Finisce troppo presto
Alcuni personaggi sono poco originali
VOTO FINALE: 9
Scritto da Aljoscia Dalla Pozza

Soli immersi nella fitta giungla, dovremmo infiltrarci nella base nemica per sventare una terribile minaccia.

Metal Gear Solid 3 ci coinvolgerà con una trama ricca di colpi di scena e piena di personaggi mozzafiato, caratterizzati in maniera superba.

In Metal Gear Solid 3 guideremo Snake al fine attraverso una fitta giungla piena di insidie.